lunedì 4 febbraio 2008

Finalmente si vota!!!!

Dopo la lenta, inesorabile, insopportabile agonia del governaccio Prodi, un governo che ci ha ricoperto di vergogna e di ridicolo davanti al mondo intero, finalmente ce li siamo scrollati di dosso. Il Re Rosso che regna sul quirinale, e poi mi permetterò di dire la mia in merito a una certa idea che covo da tempo e che qui propongo, ha fatto l'ultimo tentativo per tenere lontano il voto, alla disperata, perchè sa che i suoi saranno sonoramente castigati, e tentando di proporre il sindacalista Marini come un possibile premier di un "governo di pacificazione", alla fine ha dovuto constatare che non c'è più trippa per gatti, e come sapevamo tutti, l'edificio golpista messo su con l'imbroglio elettorale di un anno e mezzo fa, scricchiolante e traballante, una volta tolta la zeppa di mastella è venuto giù ed è diventato polvere. Adesso basta con le scuse, mettiamo il guinzaglio ai soliti marpioni sinistri che cercheranno di fare di tutto per ribaltare la verità, e torniamo a governare e soprattutto governare BENE E A LUNGO. Si dice che il 13 Aprile possa essere una data plausibile. Prima è meglio è, non possiamo votare domani purtroppo, quella data la possiamo approvare.
Io personalmente faccio una profezia, e me ne assumo appieno la responsabilità. Se la destra o meglio il centro-destra riuscirà a non farsi irretire da qualche imbonitore che sapendo di essere drammaticamente sconfitto cercherà di proporre una campagna elettorale sdolcinata. Se invece porteremo avanti una campagna elettorale dura cruda spietata e contrapposta, dove finalmente chi ci vota sappia una buona volta per tutte che noi non andiamo a governare per far contenti tutti, ma per punire i farabutti, se mostreremo quel volto severo e autoritario che fa parte della nostra gloriosa cultura e tradizione, se ci mostreremo seri nel volere riscattare i valori tradizionali della patria, allora avremo la più clamorosa vittoria elettorale da sessantanni a questa parte. Dobbiamo metterci in testa che c'è molto da fare. C'è da spazzare via il concetto di seconda repubblica, che è stato un verminaio giustizialista che ha prodotto dei mostri di sinistra a tre teste, una testa con la parrucca del giudice, una testa da politico e una testa di c... ehm volevo dire una testa a controllare i poteri forti economici del paese come le telecomunicazioni e le banche. C'è da fare una nuova rivoluzione, e non uso in modo eccessivo questo termine. A dire il vero io personalmente, mi auguro che finisca anche per venire spazzato via il concetto stesso di repubblica. Perchè la mia personalissima impressione è che da quando in italia c'è questa repubblichetta tutto è misero, meschino, c'è il senso di una frustrazione che per chissà quanto tempo ci porteremo dietro. Dobbiamo ricordarci che l'uomo ha bisogno di guide, di esempi e di simboli in cui credere. Se vogliamo dare l'impressione di essere un fiume che travolge lo schifo e purifica, allora dobbiamo cambiare la forma stessa del nostro stato. La antica storia di Roma ci insegna, prima ci fu il regno, ed in Italia ci fu il regno sabaudo. Poi ci fu la repubblica, ed in Italia ora c'è la repubblica. Ma l'età di Augusto non è stata un età di repubblica e di flaccida democrazia, l'età di Augusto è stata un età imperiale. Ci chiediamo se non sia venuto il momento di sostituire la repubblica con una monarchia che sia immagine di unione, di forza, di speranza, e di totale e drastico cambiamento. Questa è l'opinione senza peli sulla lingua del vostro modesto redattore. Ma ricordatevi che la storia si ripete sempre. Se abbiamo coscienza e rispetto per il nostro passato, avremo sicuramente un responsabile e rigoglioso futuro.

Nessun commento: